15.7.11



accadono entità, si presentano convergenti in foggia di conseguenze, di piccole divergenze, proprio, conseguenti per frammenti la cui connessione non è predeterminata. l’intelletto una serie di divinità sclerotiche s’avvicinano ti spiegano la scena da vicino ma al contrario impiegando spazi d’insieme: non stai meglio non sei migliore di noi ec. con le dita affondano di qualche centimetro attraverso la dura madre una specie di scolo lungo i seni venosi appena aperti facili da maneggiare. recisi in un certo numero. in seguito presi due o tre, importante tenere bene senza stringere, indovinarli al momento, indovinarli nel movimento, in modo creativo, in sottili permute ai nervi, hanno qualità superiori. una situazione assai curiosa: nell’intelletto s’agitano le prime, i primi - qui vanno piccoli canali, scollegati in fondo, si disperdono deglutiti nel ciclo, un ciclo discontinuo svolto a sproposito. tentate creazioni cure, con pazienza scopre una gamba con i tubini ancora attaccati ora bisogna necessariamente che si riprenda, prima che diventi oscura e così via, via ancora