7.9.26

sette assedi




porta apre porta chiude - sul tavoletto all'ingresso una scatola, ha un lato, e un altro, nascosto, ovvio, e un altro lato ancora, più evidente - è la parte dedicata al regalo - la rievocazione di eventi qui narrata si svolgerà randomica, isteroprotera, a cazzo, secondo infiniti calcoli tali da risultare financo di fortuita casuale indefinita entità

dov'eravamo rimasti 


13.7.26

rilogie de la mor







...freddo marmoreo a tutta la esterna superficie del corpo, volto di colore bleu, occhi sporgenti scintillanti, iniettati oltremodo di sangue, lingua asciutta scabra rubiconda, alito freddo, voce sepolcrale, ansietà del respiro, polidipsia, vomito e dissenteria mandanti un umore sanguigno alito-fetente, polsi esili, unghie livide, meteorismo, dolore fisso allo scrobicolo del cuore, orine soppresse, estremo abbandono delle forze, mente lana (mistura di acqua di cedro, di menta, con laudano liq. del sul., fregagioni secche ed aspre alle estremità, fomentazioni al bassoventre). la sera di questo giorno l'inférmo presentava l'aspetto descritto, tranne che i polsi si erano d'alquanto alzati ed era comparso un sudore profuso, universale, sintomatico..


18.6.26

slm @ gammm.org

 

gammm.org









fiction department





i

uno dei paradigmi imposti dalla letteratura (asservimento popolare) è la sub-routine del possibile. quale uso farne. macchine ad emissione di testi da altri testi, performances a bassa entropia. forme ridotte, pietrificate, preconcettuali, per attenzioni prossime e collettive. esperimento ed espiazione della scrittura. ricerca di sovvenzioni spirituali, ma soprattutto materiali


10.6.26

a/r. un poeta in meno






1. casa-caverna. i versi di alvaro rissa riecheggiano riempiendo ogni anfratto ogni vuoto ogni crepa. sei hai compassione del bene allora tutto tiene. rilascio provvisorio con regressiva perdita di sostanza - andata e (non) ritorno - esemplare stupefacente di finzione del contemporaneo-vivente, anche. rissa definisce il ruolo del poeta come indisposizione al presente, apparecchia per tutti, prepara il pranzo, nutre, sparecchia. qualche piatto spazzolato con qualche segno di scarpetta

5.8.10

dlzcatessen





.i.

prendete due, un giro, due passi. rendeteli umani, singolarmente (composti). prendeteli. se bussano alla porta chiedete che qualcuno per cortesia vada ad aprire. fate posto fate passare. prendete gli scaffali, semplificano. prendete, pretendete. significa che non è complicato. andate, andate. scambio di merci sotto casa dopo un breve confronto. ora, in rapporto a questo confronto chi perde. chiedete. prendete. e in rapporto a questo confronto un quadrato, misterioso, misteriosissimo. ancora: esattamente cosa. ammobiliare spazi. chi li vede, chi li possiede. il trumeau, sì, se ne cambia la posizione in zone prestabilite. “sapete, il popolo ci manca”, ma sì - parlano d'affinità fondamentali - pure coincidenze, sempre che esistano, ma fate girare, fate girare. ecco, i due che alla fine scendono

6.7.10

5.7.10

5.6.10

3.6.10

2.6.10

23.5.10

24.4.10

fortune teller


le cose accadono e l'intero non esiste. in linea con le tematiche del genere, c'era una volta, anzi due, perché la storia continua, perché deve continuare, secondo istrumento, mito del riflusso, così, nell'anno del disorientamento, la creatura, caduta mattutina nel cappello della pietà, viene accolta tra lo sconcerto generale. la creatura, nella sua sorprendente devoluzione, s'adopererà fin da subito alla disobbedienza infantile seppur integrata al concetto del kit dolce della ripetizione. non c’è più molto da dire e siamo solo all'inizio. nel corso degli anni la creatura mitigherà la pena della propria esistenza con qualche prosa, qualche poesia. adolescente, compulserà pubblicazioni infere colme di sopraffazione secondo il physicalisme sémiotique di b. dedicandosi in seguito allo studio dei venti (a favore, possibilmente). dal misero ambiente natale la creatura s'allontanerà ben poco, se non per viaggi limitati a zone limitrofe. sul piano sentimentale propenderà per unioni impossibili concedendosi a riguardo scomposte fantasie

siamo a fine novecento, la creatura incontra la sua bella. riportato nel verbale di quando la bella, tolse un frutto dalla mano della creatura portandoselo quindi alla bocca lasciandosi al contempo accarezzare un piede. lo sgranò, quel frutto, senza spolparlo. la creatura rubò quindi una parte di quel frutto affettandola con un elegantissimo kriss. (omissis). la creatura ammirò in quel preciso momento, e per quel momento solo, il masticamento della bella indovinandone cifre grandemente diseguali. a verbale omessi altri fatti più complessi e confutabili. al netto delle fatalità e degli accidenti, l'unione naufragò. la bella e la creatura si rivedranno solo anni dopo, ormai disamorati ed altrimenti geostazionari. nell'occasione si scambieranno convenevoli e saluti di circostanza, tutti in una volta. in seguito la creatura attraverserà molte complicazioni, molte irregolarità. presaga d'ulteriori delusioni, stanca e ormai anziana, la creatura renderà più opaco il cristallino provando sensazioni finalmente più soffuse. nimesuldie, il risolutore, non potendo far più nulla, s’allontanerà senza commiato. metroamante, mosso a sentimento, le canterà motivi di consolazione




18.5.07

prosthesis


gomma rossa cancella gomma blu gratta - esattamente dove stavano erano uno alla volta - fino a quaranta - e qualcosa - e ancora qualcosa - verifica che non c'è più quello che c'era prima - così non se ne esce - via laterale all'interno s’allenta preme dentro fuori apri riavvia circola non fa rumore. i pezzi nel quadrato. gratta sui bordi. poca luce su più punti, anche. pausa sulle s allungate che son facce che, se osservate (la coperta di c. copre solo per metà) fanno una linea dove si passa si sta su, la parte schiusa a vivo - così nel testo - smadonna - così nel testo - il doppio (doppio) dato dalle doppie (doppie), à traverse - dalla pietra una pietra - staccata una - ipotesi a: grasse colonne di marmo (quadrate) di verde (di marmo) quadrate - sx inf. in caratteri minuti 5 cm dal centro il percorso è quello, una ha davanti sul collo al collo ha sul collo è fine è raffinato. divani in stile i viaggi l'arte - alza la maglietta - tittine - così nel testo - xtrm sasha sub - precons prepay postpay postsepay prostepay postespray date onlin.e sì ma la bellezza vera l’ideologia lo spirito vuoi mettere carica zero campo zero -  (copiato tutto tutto pronto - t'ha visto fa rete gol alza le mani ti fa compagnia sì no niente. segna fa rete gol. ferma qui 

alto basso post 2 lati ruotano fra altri 2 lati assumendo dimensioni e una direzione - ne hanno una - perché non un quadrato, un cerchio, una sfera da dentro tipo uno   inserito uno estratto da un numero, una massa (a. angolo non supportato b. singolarità con b non coinc. con a.) ore e ore di rappresentazione e ancora niente - si tratta di una replica - fanno vedere che viene da pensare a quel che può succedere - non che sia chissà che - ma se succede, capite.. sono (o fanno) onde di cartone onde finte di cartone (dipende dalla navigazione) avanzano per gradi corretti con fatti sicuri corretti a peso. e d'una tensione solida, riflessa in velocità. riflesse altre (fatte se consumate non potrebbero così  dritte continuano corrette come spiegato prima di spiegare - uguale  così la gravità. immediata. ha delle origini delle limitazioni, allora farne limitazioni - non perdono tempo - non hanno un limite. nota: una temperatura, anche minima, ha contorni precisi, presenti (così fisicamente la morte non muore non può morire e invece muore) "traduce altro targhe, nomi, riproduzioni, tecniche tipi di tecniche i.e. indovinare un'età chi te l’ha chiesto. vicini, più vicini, a quartine, sestupline, non se ne esce è uno spazio, un altro. ripetuti da giovani ripetuti da vecchi dai primi si forma una coppia dai secondi un'altra coppia (doppia/doppio). consumo del contesto o trama si dichiara ec.. intorno  per quanto, ma com'era e come non era.  i gravi contati più volte sul posto, fatte stime sul posto son stime di elementi seppure gli stessi ma tutta un'altra fisica per intero il nocciolo la fusione non corrisposta