4.8.26

riccardo cavallo - rrkwr : t.a.g.



cilestrine e barocche si tengon paturnie e apocalissi. da dietro spiegano tutto si fanno pagare molto. lette innumerevoli volte le stoffe la lama che non entra e non taglia e non strappa. insondabili i troiani mentre priamo, sopraffatto dalla maestà dei fatti, tergiversa. voyeurismo della spada un tanto al trancio agamennone e criseide appoggiati là se le promettono, di lì a breve un epilogo stupefacente. a quel punto la struttura di scontro avrà uno sviluppo, da lì colori in parole impercettibili, proprio, gli arti avvertiti da sostanze piacevoli d'un tepore esteso nel cerchio screziato di piccoli assestamenti. federico avverte un indolenzimento alle gambe, dice, ricorda che le attualità hanno un peso inversamente proporzionale alla resistenza dei muscoli lassi ancorché oblunghi, si convince: la fa ballare sulle ginocchia provocandole lievi sobbalzi

script della sepoltura (etichetta: transcriptiones). al risveglio compiuti primi viaggi guardato un posto dove s’è già stati, manifestati attraverso cifre eternità settimane intere

esercizi di meditazione a dronero. tutto tagliato bene e invisibile nel rovescio di scena: tremano veli tremano braccia, meccanismi, veicoli interdimensionali azionati d’incanto - eschilo sul sei orizzontale, seminati grumi a parte “das ist das ende das ist motore di trasgressioni, cercato un verbo uso mano, tornanti alchemiche dell’oro, suggestioni estensive della fonazione (urla) “damigella da svestizione oscilla sul sesso stilla sehr gut sui quaderni, sul piano, sul pregiato volumetto in vellutina









wordless armor 20130216

 

certainly not, said warmly. you don’t fact that they had been seen together in the pinewoods and approving nod of her superior, she arose to what to do. i avoided seeing rrose again. i thought lowborn noses in the dirt before your king





repetita jugend (i)

 

proprio sul più bello, con i cervelli nella loro ora d'aria, all'improvviso, il subinconscio s'eclissò. forma 2 cosa 4. senza categoria rulla il trambusto la confusione il maxxxochismo più sfrenato la schiena tutta graffiata gli occhi scintillanti ec. cosa c'è di buono in tutto questo. niente. sapere tutto. meglio. violenti scontri tra la coincidenza e il caso. costumini di regine famose big-senpai strisciate di benvenuto. denti bianchissimi fissati da lontano sollevando la copertina il lenzuolino insomma altre dimensioni - sorrisini alla francese - metà dose per il finale. un vortice straordinario. ad ora d'aria finita sedute incantate con lieve condizionamento del respiro - sarà stata l'euforia per lo schermo la proiezione - sembrava felice. chiede se lo conosci se è buono se di buona e sana costituzione. riunione al piano di sopra nella stanza di sopra. ai nati ad aprile oggi andrà di lusso. passato un fogliettino se ne passa un altro - qualcosa di mai pensato - bello conoscerti ○○

preso dal potere gemeva per ciò che stava accadendo nel regno del potere ed errava errava errava così da sfibrarsi sfilacciarsi oh bamboccino tu non puoi scegliere. gemeva molto, di continuo e di continuo finiva e ricominciava e quando ricominciava ricominciava a pensare, ad es. sulla sua condizione, eh.. ieri son morto domani chissà - questo il genere dei suoi pensieri.. - domani non è ancora arrivato - e così all'infinito -  se tu fai un buco nel cadavere e ci pisci ne ricaverai un buon pane - dici davvero, magus? - un cadavere sostituirà degnamente qualsiasi avversario - a tal proposito viene incentivato con un falso biglietto delle poste e telegrafi spacciato per denaro. egli lo prese lo benedisse e se andò. collo storto incanto malefico, tutto gobbo e da un certo odorino.. - gli stava proprio dietro - non aveva piedi ma punteruoli di scintillante acciaio ben piantati nelle assi del pavimento, quindi funzionalissimi. questo è il piatto dove potrai pasteggiare d'altre mie carni - fu abbastanza convincente - appena conosciuto su google heart e già così delizioso.. entrambi avrebbero percorsi sentieri nuovi e nuovi millenni celebrando nozze di ghiaccio. era quella forse una lacrima? e quell'abbandono.. nulla è profanato tutto è profanato - enfatico - letargia e crudeltà - ancora più enfatico. cresciuti esilissimi e dalla vita lunghissima si suppongono già vecchi, decrepiti - “lettera a p.” - così ho iniziato a vivere alla sommità del sapere" ec. 

fiaba dei sette meditanti -  ad un certo punto alcuni messaggeri si lavarono e si rivestirono nobilmente tanto che furono presi acchiappati pigliati pigiati picchiati piccati spiccati spaccati a più riprese e quale e quanta bontà da quei buoni e retti pronti al fidanzamento diuturno coperti di canne di paludi di polvere e kaviare - o dei rovesci della fortuna - allorché la sapienza fermò tutto perché alcuni desideravano il più giovane - quello no quello è mio - ella prese un frutto e cancellò ogni sapore intorno al frutto - la mia guerra - disse - ha un suo profumo - su, afferra e assapora e il giovane afferrò e assaporò tanto che il giovane diventò ancora più giovane e s'eclissò - questo andrà dritto alle stelle - ella disse - ed è ciò che farò io. poi vi racconterò








31.7.26

lo spazio


1

sick sick sputnik. il pianeta presenta colline e avvallamenti. mappa tenuta col nastro. l’azione si svolge in uno spazioporto orbitale. zooi. retroilluminazione delle calze elettriche cosciaossigeno al titanio risorse artificiali responsabili del conteggio. la ballerina volteggia in straordinari disegni che trasmette alle galassie vicine. atmosfere marziane lingue aliene holus acrum andidum che vuol dire attenti al cane-gamma. metamorfosi in zona. ci siamo già affezionati a te, chillonauta 

2

si fa presto a entrare nello spettro orbitale. ne resta abbastanza per lo sfondo. scan for issues. e d'una sensibilità insperata. astrovasi piante a stella. da piri l'hardware più eccitante che c'è. nell'infratempo la folla, come al solito, argomenta nell'area assegnata. due si staccano anacronisticamente dal gruppo dandosi all'offset. fine dell'arte cap. vii. apprendono dal monitor che la cura li completerà. è in 3d. risultati alterni. aperto chiuso. da vega con amore. antisimmetrie confondono gli astanti. curvatura uno! fa uno, quantizzare xn!, fa l'altro. s'amano fra le stringhe i giovinetti di golos. "non disturbare" in romulano

3

metainfo dimensionale 9989898898 di sicuro qualcosa di divertente. da piri nessun segnale. sovrapposizioni dissolvenze tutto scompare. nella loro brevità ti vengono incontro, ti aiutano come possono. 30 mm ora 31. 35 mm ora 36. letterstoleia.org ma l'inchiostro astrale dura solo una fase astrale



i re


1

c'era una volta un re che, durante una parata, cadde dal destriero perdendo lo scettro, lo scettro rotolò fino alla più graziosa tra le damigelle, che subito lo raccolse. quando lui la ringraziò perse il filo ma la invitò a pranzo dove consumarono in modo imprevisto il dessert. il re, come tutti i re della terra, non sopportava esser toccato e come tutti i re della terra era magro magro, da non si dire. mentre ai piedi del castello i sudditi si leticavan l'un l'altro gli avanzi del pranzo strattonandosi l'un l'altro infine abbracciandosi l'un l'altro infine mangiandosi l'un l'altro, con inevitabili lungaggini per via della loro disabitudine alla masticazione, il re, regalmente annoiato, aspirava a luoghi ove il sole misteriosamente lo potesse riscaldare. quel sole che con i suoi magnifici raggi e attraversando la delicata nobiltà del regno scintillasse infine sulla corona nascosta in quel cuore sovrano che era il cuore di tutti e che tutti strattonandosi e abbracciandosi e mangiandosi acclamavan con ardore

2

i re si spaventano facilmente provocando il panico nel popolo. amano, dopo le battaglie, contemplare le macerie. un mucchio di macerie è un mucchio di tesori, affermano, son monete che tintinnano ai sordi. un trono da record per ognuno di noi



che cos'è la matematica


non ce ne accorgiamo, ma viviamo per lei. ora, suddivisa tra frazioni e funzioni, la matematica si distingue per la propria indipendenza dalle lettere. l'irruzione della forza e dell'ordine non cambierà le cose. ammirata per la sua spiccata singolarità, raramente si scontra col reale. se stabilisce spazi è per negarli. ammirevole è poi la sua capacità di coincidere con la teoria. indifferente alla negatività come alla positività, equamente le ripartisce e disciplina. esposta all'errore, parimenti lo confuta, rendendolo migliore. la matematica non è però solo calcolo, anzi essa predilige il divertimento e il gioco, è la sua natura, cambia tutto quando tutto cambia ma, putroppo, è essa stessa a non divertire molto



i giganti


i giganti diventano, in certi casi, ancora più grandi. si concentrano lungo la costa, nei porti, sui promontori, così come sulle montagne e tra gli altopiani dell'entroterra. quando sono vicini possono apparire come veri e propri giganti. abilissimi, si fondono con il paesaggio e non soffrono il freddo. sono noti per la loro imparzialità. il vento vorrebbe farli cadere, ma essi non cadono. sempre eleganti, svolgono le proprie mansioni assumendo forme singolari. sono capaci di cambiamenti radicali rispetto alle altre creature moderne. se esistono è perché c'è un motivo. giocano spesso sulle torri a giochi tutti loro. amano ritrarsi in dipinti e fotografie di fronte a chiese, castelli, monumenti. questi esseri portano sempre un senso d'armonia alle città che conquistano. hanno una predilezione per l'elettricità, che muove colossali mulini, tuttavia, essi sono considerati inadatti all'attività fisica, effettivamente essi preferiscono la mitezza dell'ambiente circostante. fino a quando il tempo non arretrerà sosterranno sereni l'ordine naturale delle cose. se fate segno, si avvicinano. non cercate avversari migliori



che cos'è la musica


la musica piace. iperurania, si sviluppa per evocazione. l’ascolto intermittente da destra continuando a sinistra quindi al centro. certuni ispirati dal genio spiegano ai vivi il motivo del suono. lasciano scritto con la matita extra techno uno shrinking back uditivo. linee guida esplicative delle tracce in aggiunta al titolo, che è fondamentale. vogliono a tutti i costi entrare e ballare così la favoletta finirà. oh, poter rimanere fra le sostanze. così modesta l'orchestrina del riflusso. sottocampione minuzioso delle preferenze. l'ambient girava soffusa: caso o destino? 1 omoides 6 outer mind 7 merzbauau 9 party area 10 non siamo gli ultravox



11.7.23

rrkwr + riccardo cavallo : trascrizione automaticamente generata



ha mostrato la sua capacità di portare le altre attrici all'orgasmo (molte hanno affermato che è stata la loro prima volta). spesso effettua penetrazioni anali intense e violente su di loro con due o più dita, o con dildo estremamente grandi: attrici ed attori che hanno lavorato con lei successivamente hanno affermato di aver goduto più che in tutte le scene precedenti cui avevano preso parte nella loro carriera.[

partecipa spesso ad atti bizzarri nelle scene di sesso: alle altre attrici tira i capelli, le sculaccia, sputa su di loro, impartisce ordini o usa un linguaggio volgare; le sue coprotagoniste femminili sono solitamente donne minute e remissive, a lei sottomesse. talvolta gira le scene assieme ad un'altra donna ugualmente forte e dominante e in questi casi le scene diventano spesso talmente reali che lei e l'altra attrice riportano contusioni. nelle pellicole a tema lesbico preferisce di solito subire una penetrazione anale con tre dita o anche più, oppure con un grande dildo.

l’allegoria della lettura racconta l’impossibilità della lettura,ma questa impossibilità si estende necessariamente alla parola lettura,che viene così privata di ogni senso referenziale.

il paradigma di ogni testo consiste in una figura(o un sistema di figure)e nella sua decostruzione. ma non potendo questa essere inclusa in una lettura definitiva,essa genera a sua volta

una sovrapposizione figurale supplementare. la quale racconta l’illeggibilità del racconto precedente.in contrasto con i racconti de costruttivi primari centrati sulle figure ed in ultima analisi sempre sulla metafora,possiamo chiamare questo racconto di secondo(o terzo)grado allegoria,i racconti allegorici narrano la storia del fallimento della lettura:racconti tropologici come il secondo discours [il nostro] metodo consisteva innanzitutto nel frantumare la sequenza temporale… frantumazione prodotta dal cut-up. c’era l’intenzione di farla finita con il verbo stesso, non soltanto di frantumare l’ordine sequenziale; trovare un’altra strada. ci sono altri modi di comunicazione, tentare di trovarli deve iniziare eliminando il verbo. se tutto è cominciato con il verbo, se ci fa schifo quello che ne è uscito, e lo fa, andiamo alla radice della cosa, mutiamola radicalmente”.

did get fisted by belladonna, however, which was magical and amazing.”narrano il fallimento della

della denominazione:la differenza è solo una differenza di grado.




18.5.07

prosthesis


gomma rossa cancella gomma blu gratta - esattamente dove stavano erano uno alla volta - fino a quaranta - e qualcosa - e ancora qualcosa - verifica che non c'è più quello che c'era prima - così non se ne esce - via laterale all'interno s’allenta preme dentro fuori apri riavvia circola non fa rumore. i pezzi nel quadrato. gratta sui bordi. poca luce su più punti, anche. pausa sulle s allungate che son facce che, se osservate (la coperta di c. copre solo per metà) fanno una linea dove si passa si sta su, la parte schiusa a vivo - così nel testo - smadonna - così nel testo - il doppio (doppio) dato dalle doppie (doppie), à traverse - dalla pietra una pietra - staccata una - ipotesi a: grasse colonne di marmo (quadrate) di verde (di marmo) quadrate - sx inf. in caratteri minuti 5 cm dal centro il percorso è quello, una ha davanti sul collo al collo ha sul collo è fine è raffinato. divani in stile i viaggi l'arte - alza la maglietta - tittine - così nel testo - xtrm sasha sub - precons prepay postpay postsepay prostepay postespray date onlin.e sì ma la bellezza vera l’ideologia lo spirito vuoi mettere carica zero campo zero -  (copiato tutto tutto pronto - t'ha visto fa rete gol alza le mani ti fa compagnia sì no niente. segna fa rete gol. ferma qui 

alto basso post 2 lati ruotano fra altri 2 lati assumendo dimensioni e una direzione - ne hanno una - perché non un quadrato, un cerchio, una sfera da dentro tipo uno   inserito uno estratto da un numero, una massa (a. angolo non supportato b. singolarità con b non coinc. con a.) ore e ore di rappresentazione e ancora niente - si tratta di una replica - fanno vedere che viene da pensare a quel che può succedere - non che sia chissà che - ma se succede, capite.. sono (o fanno) onde di cartone onde finte di cartone (dipende dalla navigazione) avanzano per gradi corretti con fatti sicuri corretti a peso. e d'una tensione solida, riflessa in velocità. riflesse altre (fatte se consumate non potrebbero così  dritte continuano corrette come spiegato prima di spiegare - uguale  così la gravità. immediata. ha delle origini delle limitazioni, allora farne limitazioni - non perdono tempo - non hanno un limite. nota: una temperatura, anche minima, ha contorni precisi, presenti (così fisicamente la morte non muore non può morire e invece muore) "traduce altro targhe, nomi, riproduzioni, tecniche tipi di tecniche i.e. indovinare un'età chi te l’ha chiesto. vicini, più vicini, a quartine, sestupline, non se ne esce è uno spazio, un altro. ripetuti da giovani ripetuti da vecchi dai primi si forma una coppia dai secondi un'altra coppia (doppia/doppio). consumo del contesto o trama si dichiara ec.. intorno  per quanto, ma com'era e come non era.  i gravi contati più volte sul posto, fatte stime sul posto son stime di elementi seppure gli stessi ma tutta un'altra fisica per intero il nocciolo la fusione non corrisposta