pages


Il rapporto da linguaggio a pittura è un rapporto infinito. Non che la parola sia imperfetta e, di fronte al visibile, in una carenza che si sforzerebbe invano di colmare. Essi sono irriducibili l'uno all'altra: vanamente si cercherà di dire ciò che si vede: ciò che si vede non sta mai in ciò che si dice; altrettanto vanamente si cercherà di far vedere, a mezzo di immagini, metafore, paragoni, ciò che si sta dicendo, il luogo in cui queste figure splendono non è quello dispiegato dagli occhi, ma è quello definito dalle successioni della sintassi

Michel Foucault 

 


 


 

 Ideas seem to have a life of their own and they take hold of people to bring their designs to life.

Philip K. Dick 







2. Il principio della perdita

L’attività umana non è interamente riducibile a processi di produzione e di conservazione, e il consumo dev’essere diviso in due parti distinte. La prima, riducibile, è rappresentata dall’uso del minimo necessario, agli individui di una data società, per la conservazione della vita e per la continuazione dell’attività produttiva: si tratta dunque della condizione fondamentale di quest’ultima. La seconda parte è rappresentata dalle spese cosiddette improduttive: il lusso, i lutti, le guerre, i culti, le costruzioni di monumenti suntuari, i giochi, gli spettacoli, le arti, l’attività sessuale perversa (cioè deviata dalla finalità genitale) rappresentano altrettante attività che, almeno nelle condizioni primitive, hanno il loro fine in se stesse. Orbene, è necessario riservare il nome di dépense a queste forme improduttive, escludendo tutti i modi di consumo che servono da termine intermedio alla produzione. Pur essendo sempre possibile opporre le diverse forme enumerate le une alle altre, esse costituiscono un insieme caratterizzato dal fatto che, in ciascun caso, l’accento vien posto sulla perdita che dev’essere la più grande possibile affinché l'attività acquisti il suo vero senso.

Georges Bataille, da "La parte maledetta"




 

g p at everywhere

n '

  ebxterminators 
anonymousissimus elites

an entomological show played in the darkness of past
by by

fm (fto) [cancellato]
riccardo cavallo [cancellato]


dal sogno delle piccole porte dei balconi pericolanti
preparazione del banchetto
sul terrazzo in cui i pazzi facevano orge nel vuoto
gli danno tre sacchi con la bianca reginetta buttata nella spazzatura 
essa si trasforma in una bottiglia c'è la chiesa la bara di oro bianco 
il funerale che resta 
ua ui uo
non è un uomo
i vescovi se ne battono il culo e si allontanano sghignazzando 
all'inizio montagne trasmutavano

scesi dalla maccnina fu un casino 
buton degno di hulk 
e dei suoi kamion giocattolo 
madonna che abbondanza






riccardo cavallo : recognitiones-ii.blogspot.com





 




 


 


 


 


 


 


 


 

alto basso post 2 lati ruotano fra altri 2 lati assumendo dimensioni e una direzione - ne hanno una - perché non un quadrato, un cerchio, una sfera da dentro tipo un inserito estratto da un numero, una massa (a. angolo non supportato b. singolarità con b non coinc. con a.) ore e ore di rappresentazione e ancora niente - si tratta di una replica - fanno vedere che viene da pensare a quel che può succedere - non che sia chissà che - ma se succede, capite.. sono (o fanno) onde di cartone onde finte di cartone (dipende dalla navigazione) avanzano per gradi corretti con fatti sicuri corretti a peso. e d'una tensione solida, riflessa in velocità. riflesse altre (fatte se consumate non potrebbero così  dritte continuano corrette come spiegato prima di spiegare - uguale  così la gravità. immediata. ha delle origini delle limitazioni, allora farne limitazioni - non perdono tempo - non hanno un limite. nota: una temperatura, anche minima, ha contorni precisi, presenti (così fisicamente la morte non muore non può morire e invece muore) "traduce altro targhe, nomi, riproduzioni, tecniche tipi di tecniche i.e. dare ottenere un'età chi te l’ha chiesto. vicini, più vicini, a quartine, sestupline, non se ne esce è uno spazio, una causa. ripetuti giovani ripetuti vecchi dai primi si forma una coppia dai secondi un'altra coppia (doppia/doppio). consumo del contesto o trama si dichiara ec.. intorno  per quanto, ma com'era e come non era.  i gravi contati più volte sul posto, fatte stime sul niente ma sul posto son stime di elementi seppure gli stessi ma tutta un'altra fisica per intero il nocciolo la fusione non corrisposta ma com'è difficile scrivervi

rrkwr : ex prosthesis





Germano Celant : Stating That
da "Art Povera", New York, 1969






 





da Hal Foster, Rosalind Krauss, Yve-Alain Bois, Benjamin H. D. Buchloh, David Joselit, Arte dal 1900. Modernismo Antimodernismo Postmodernismo (2017 terza edizione)

 






Antonin Artaud
da "Succubi e supplizi"



 







 


...La pittura transitiva perciò si pone come un equilibrio dinamico tra due tipi di passaggio: quelli interni al quadro, incluso il segnare e il delineare soggetti, e quelli esterni, che comprendono la posizione dell’opera nello spazio, la sua collocazione in un particolare insieme di istituzioni, il suo rapporto con la storia dell’arte e i collegamenti sociali stabiliti tra autore e spettatori. In altre parole, per artisti come Kippenberger, Koether e Prina la struttura di un quadro è profondamente segnata dalle condizioni esterne di esposizione e ricezione che la contestualizzano. A questo riguardo è possibile collegare queste strategie transitive a una precedente innovazione dell’arte della metà del XX secolo in cui si è esercitata la pressione esterna sull’immagine pittorica. I quadri a strisce nere di Frank Stella, iniziati nel 1958, riassumono quello che Yve-Alain Bois ha chiamato non composizione per deduzione: invece di inventare soggetti pittorici di propria fantasia o di farli sorgere attraverso atti spontanei di sgocciolamenti, macchie o versamenti di colore sulla tela, Stella ha creato un pattern geometrico basato sulla forma e i contorni del supporto tela, e un semplice insieme di regole secondo cui applicare lo smalto...

Hal Foster, Rosalind Krauss, Yve-Alain Bois, Benjamin H. D. Buchloh, David Joselit, Arte dal 1900. Modernismo Antimodernismo Postmodernismo (2017 terza edizione), p. 750



Hollis Frampton, Untitled from The Secret World of Frank Stella, 1958



https://youtu.be/K5XgLshyN8w?si=IZyRbeNXQsN_g83u













Emil Nolde, Danza, 1906



Emil Nolde, Famiglia, 1917




Erich Heckel, Ragazza, 1911


Erich Heckel, Nudo, 1906



Erich Heckel, Vecchia, 1907


Arte tedesca del XX secolo
Da SeleArte, n. 11, marzo-aprile 1954
[Articolo non firmato ma presumibilmente di Carlo Ludovico Ragghianti]





da un articolo di andrea cavalletti (alias 18 novembre 2006)

"nell'artista si sviluppa una specifica coscienza del mondo"
un originalissimo ritorno a kant. l'arte viene sottratta al regno del bello e del giudizio sul bello (cioè al dominio della terza critica) e fondata in quello della conoscenzaa, nel terreno della prima critica kantiana
-
l'opera allora non è più in balia del gusto, né imita qualcosa o illustra programmi e significati, non è bella o meno bella, ma semplicemente è o non è
...
l'attività artistica non è altro che conoscenza, modalità di apparizione di un aspetto del mondo dapprima ignoto
...
per Fiedler l'artista conosce producendo e produce conoscendo...
→ focillon
→ merleau-ponty
→ ragghianti
→ longhi
→ sergio bettini



Hans Thoma, Konrad Fiedler, 1884


vita plutarchea e bollandista di harley quinn sfaldata nell'hamburger monache trillano le miglia da qui a babilonia dentro uova di dotate echidne allo sguardo romanzi di cavalleria favolette di ballerine medicine narrative elenchi di elenchi esposizioni universali in scenari anedonici

(1-continua) 

riccardo cavallo : https://recognitiones-ii.blogspot.com



luigi rognoni : estetica della musica

"la musica può essere considerata, come diceva Leibniz, "un esercizio aritmetico inconscio"

leibniz : "musica est excercitium arithmeticae occultum nescientis se numerare animi"




Ludwig Wittgenstein
da "Ana Etcetera"

 

ulysses. a critical and synoptic edition by james joyce. hans walter gabler, wolfhard steppe, claus melchior